4 dicembre 2014 | Ricordando l’amico Piero Calzolari


Piero Calzolari Remiera Serenissima1E’ difficile scrivere un ricordo quando chi ci lascia ci ha dato tanto.

Ieri ci ha lasciato Piero, socio storico e Consigliere della Remiera Serenissima e del Gruppo 541 Voga Venexia, tra i fondatori del Coordinamento delle Remiere, grande amico, quasi fratello di mio padre, attivo nel lavoro, in politica, nel sindacato, uomo generoso e dal grande, grandissimo cuore.

Potrei scrivere talmente tante cose su Piero, sul suo amore per Venezia, per la Laguna, per la Voga, che sarebbe difficile decidere da dove cominciare.

Potrei scrivere della sua meravigliosa famiglia, dell’amore per sua moglie, i figli e gli adorati nipoti che non mancava mai di raccontarmi ogni volta che ci sentivamo, ma mi sembrerebbe di essere forse troppo invadente.

Potrei scrivere di quanto ha dato alla Remiera Serenissima e al Gruppo 541, di quando ha girato in lungo e in largo l’Europa vogando nel nome di Venezia, di quanto ha insegnato ad ognuno di noi, maestro di voga ma soprattutto di vita, ma se anche scrivessi per giorni interi non potrei rendere merito a quanto lui ha fatto.

Potrei parlare per ore di quanto quest’uomo ha generosamente dato alla vita e a tutti quelli che ha incontrato, ma le parole in questi casi sembrano vuote. 

Ci ha lasciato un grande amico, un uomo buono e generoso, e il vuoto che lascia non potrà essere riempito.

Ciao Piero, saldo in pope.

Ci mancherai.

Angela Rizzato

Presidente Remiera Serenissima

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