Statuto sociale

STATUTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA REMIERA SERENISSIMA

Articolo 1 –  L’Associazione

II presente Statuto nasce per regolamentare l’attività della Associazione Sportiva Dilettantistica Remiera Serenissima (già società sportiva voga veneta SIP atto costitutivo 28 Giugno 1977 ) con sede legale in Venezia S.Polo N°1650. Libera Associazione di praticanti e appassionati della disciplina della Voga alla Veneta e di tutti gli sport nautici tipici della laguna Veneta.

 

Articolo 2 – Scopo

a)      L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale

b)      Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte dell’ordinamento sportivo, ha per finalità la promozione, lo sviluppo,la diffusione e la tutela delle attività sportive connesse alla disciplina della voga alla veneta intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della tradizione della voga alla veneta. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione si prefigge, tra l’altro, i seguenti scopi:

  • Rilanciare, promuovere, coordinare, fornire assistenza logistica ed organizzativa ad ogni attività ed iniziativa sportiva, culturale, didattica e ricreativa tesa a valorizzare la voga amatoriale ed agonistica;
  • Incentivare tutti coloro che ne hanno interesse ad avvicinarsi alla pratica della voga e alla scoperta delle barche tipiche della laguna veneta anche attraverso la collaborazione delle Amministrazioni Pubbliche Centrali e locali, delle Municipalità, delle Associazioni di Volontariato, delle Istituzioni scolastiche e dei Centri Sportivi Universitari;
  • Avviare corsi di iniziazione e perfezionamento alla voga; attivare nel settore della voga iniziative agonistiche, ricreative ed amatoriali, escursioni in barche a remi alla riscoperta della città e della laguna veneta;
  • Collaborare attivamente con tutte le realtà, le organizzazioni remiere e sportive della città per il recupero ed il mantenimento delle tradizioni tipiche di una città sorta sull’acqua;
  • Salvaguardare Venezia e la sua laguna, in particolare contribuendo alla lotta contro il moto ondoso;
  • Organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, regate, concorsi, manifestazioni ed iniziative di voga alla veneta e di altre discipline sportive dilettantistiche;
  • Svolgere, prevalentemente in favore dei propri soci, l’attività di gestione, conduzione e manutenzione ordinaria di impianti e attrezzature sportive abilitate alla pratica della voga alla veneta. Nella propria sede, sussistendone i presupposti, l’associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa, se del caso, la gestione di un posto di ristoro.

c)      L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall’elettività e gratuità delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie e personali dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.

d)      L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché allo statuto, ai regolamenti e alle disposizioni dell’Ente di Promozione Sportiva a cui intende affiliarsi. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme dello statuto e dei regolamenti relative all’Ente di Promozione Sportiva che provvederà ad attuare un pieno riconoscimento all’attività della Voga alla Veneta, prevedendo, se possibile, un settore specifico per l’attività oggetto del presente statuto.

Articolo 3 –  Durata

L’Associazione ha durata ILLIMITATA e potrà essere sciolta soltanto con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati. L’assemblea straordinaria dei Soci effettivi potrà deliberare lo scioglimento per:

• impossibilità di raggiungere gli scopi sociali;

• per mancanza di fondi.

Deliberato lo scioglimento l’Assemblea nomina immediatamente n°3 liquidatori, che procedono alla liquidazione secondo le modalità indicate dall’Assemblea stessa. In caso di scioglimento, per qualsiasi causa dell’Associazione, l’Assemblea Straordinaria che ne ha deliberato lo scioglimento, stabilisce le modalità di liquidazione del fondo comune con obbligo di devolvere il patrimonio dell’Associazione ad altre associazioni con finalità analoghe od ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 4 – Fondo comune

I contributi dei Soci, ogni altro contributo ricevuto in qualsiasi forma, le eventuali eccedenze attive di ogni anno finanziario ed i beni acquistati con tali fondi, le imbarcazioni ricevute in donazione o ottenute in seguito della partecipazione da parte dei Soci a manifestazioni sportive (Vogalonga, Regate, Raid Remieri o qualsiasi altra manifestazione di voga), costituiscono il Fondo Comune e il patrimonio della Società. Finché rimane costituita la Remiera Serenissima, i singoli Soci non possono chiedere la divisione del fondo comune, ne pretendere la quota in caso di recesso o di perdita di qualità di Socio. La Remiera Serenissima provvede allo svolgimento della propria attività con i proventi derivanti dalle quote Associative, dalle donazioni e dai contributi di qualsiasi specie, annuali ordinari e straordinari, rendite da patrimonio, eventuali contributi di terzi e ogni altro provento derivante dalle attività istituzionali. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non sono rivalutabili.

Articolo 5 – Soci

La Remiera Serenissima è composta dai Soci effettivi e dai Soci sostenitori, i quali tutti indistintamente­ accettano in ogni sua parte il presente Statuto ed il Regolamento di Cantiere, comprendendo ed apprezzando lo spirito dilettantistico dell’Associazione, adeguando ad essa il proprio comportamento. Possono far parte dell’Associazione in qualifica di Soci effettivi e Soci sostenitori, coloro i quali dimostrino effettivamente di avere interesse alla realizzazione degli scopi che si è prefissata la Remiera Serenissima con il presente Statuto e che siano in regola con il versamento delle quote sociali.

  • I Soci sostenitori possono prendere parte a tutte le iniziative attivate dalla Remiera Serenissima; accedere ed utilizzare, solo saltuariamente e in occasioni particolari, le strutture sociali (cantiere, imbarcazioni, mezzi ecc). L’assemblea Ordinaria, come previsto all’art.15, fisserà le quote associative per i Soci sostenitori. I Soci sostenitori possono partecipare, senza diritto di voto, alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie.

Articolo 6 – Domanda di ammissione

a)    Possono far parte dell’Associazione in qualità di soci le persone fisiche che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall’Associazione, che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’Associazione. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo e ai diritti che ne derivano.

b)    Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.

c)    La domanda di ammissione potrà essere accolta o respinta da parte del Consiglio Direttivo. Il Regolamento può autorizzare un soggetto ad iscrivere provvisoriamente il nuovo socio, salvo ratifica da parte del Consiglio. La validità della qualità di socio verrà efficacemente conseguita solo in seguito alla formale approvazione da parte del Consiglio Direttivo. L’eventuale quota di ammissione dovrà essere versata dal socio non appena ricevuta la comunicazione dell’accettazione della domanda di ammissione.

d)    In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenne la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà legale. L’esercente la potestà che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

e)    La quota associativa è personale e non rimborsabile e non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

Articolo 7 – Diritti e doveri dei Soci

a)     Tutti i soci maggiorenni godono, dal momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

b)     Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto di ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione nel rispetto dei requisiti di cui al successivo art. 8.

c)     La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.

d)     I soci sono tenuti al puntuale pagamento delle quote associative e dei contributi deliberati dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea, nonché al rispetto delle norme statutarie e regolamentari dell’Associazione e delle disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 8 – Requisiti

 

I Soci effettivi possono partecipare a tutte le iniziative attivate dalla Remiera Serenissima, usufruendo delle attrezzature e del parco imbarcazioni dell’Associazione, nel rispetto delle norme stabilite dai Regolamenti di Cantiere. I Soci maggiorenni partecipano all’elezione del Consiglio Direttivo ed all’approvazione del rendiconto finanziario. Soltanto i Soci effettivi in regola con il versamento delle quote sociali nel rispetto delle scadenze previste da presente Statuto, possono essere eletti alle cariche sociali. La qualifica di Socio non è trasmissibile per atti tra vivi né per successione. E’ vietato prevedere la temporaneità della qualifica degli Associati.

Articolo 9 – Decadenza di qualifica di socio effettivo

La qualifica di Socio Effettivo ha la durata di un anno solare e viene meno per:

MOROSITA’:

a)     Mancato versamento della quota mensile associativa; lo stato di morosità si verifica con il mancato pagamento per sei mesi consecutivi delle quote sociali;

b) Nell’eventualità che si verifichino stati di morosità, il Consiglio Direttivo deve deliberare ed il suo giudizio è insindacabile.

DIMISSIONI:

c)       II Socio che voglia recedere deve comunicare per iscritto all’Associazione la sua decisione entro il 31 Ottobre di ogni anno solare.

ESCLUSIONE:

d)      II Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione del Socio che abbia presentato le proprie dimissioni;

e) Risulti in mora con il pagamento delle quote sociali, salvo decisioni insindacabili del Consiglio Direttivo;

f)      Rechi danno materiale e/o morale all’Associazione, ai suoi principi e scopi statutari od ai regolamenti interni e di funzionamento stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea Generale dei Soci.

II Consiglio Direttivo comunicherà per iscritto all’interessato le motivazioni dell’esclusione.

Articolo 10 – Organi della Remiera Serenissima:

  • L’Assemblea dei Soci
  • Il Presidente Onorario
  • Il Consiglio Direttivo
  • Il Presidente
  • Il Vice-Presidente
  • Il Segretario
  • Il Collegio dei Probiviri

La rappresentanza legale dell’Associazione è affidata al suo Presidente.

 

Articolo 11 – Convocazione Assemblee

L’Assemblea dei Soci è convocata per avviso scritto, da inviarsi ai Soci o da consegnarsi a mano, con l’indicazione dell’ordine del giorno e della data di convocazione, almeno 15 giorni prima della data stabilita. La seconda convocazione non può avvenire nello stesso giorno della prima, ma deve avvenire comunque entro trenta giorni. L’Assemblea sarà presieduta dal Presidente della Società, o, in sua assenza dal Vice-Presidente, in subordine, dal Consigliere più anziano per età presente. Di ogni Assemblea sarà redatto un verbale che sarà firmato dal Presidente dell’Assemblea e da due membri il Consiglio Direttivo.

Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie, sono convocate dal Presidente ogni qualvolta ne ravvisi l’opportunità, oppure su richiesta del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri o su richiesta di almeno 1/5 dei Soci Effettivi.

Articolo 12 – Assemblea ordinaria

  1. L’assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l’approvazione del rendiconto.
  2. Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione, nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la elezione a scrutinio segreto degli organi direttivi dell’Associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita e ai rapporti dell’Associazione, che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria .

Articolo 13 – Assemblea straordinaria

L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie:

  1. approvazione e modificazione dello statuto sociale;
  2. atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
  3. scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.

Articolo 14 – Validità assemblee

  1. L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
  2. L’assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
  3. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione sia l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria sono validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Articolo 15 – Compiti dell’Assemblea Ordinaria:

  1. Può eleggere il Presidente Onorario;
  2. Eleggere, con cadenza triennale i membri del Consiglio Direttivo;
  3. Eleggere il Collegio dei Probiviri;
  4. Approvare i bilanci consuntivi e preventivi dell’Associazione predisposti dal Consiglio Direttivo;
  5. Fissare le quote Sociali;
  6. Fissare gli indirizzi di massima e i programmi dell’Associazione;
  7. Ratificare il Regolamento di Cantiere predisposto dal Consiglio Direttivo;
  8. Eleggere con voto palese il Presidente Onorario, scelto tra i Soci che da sempre rappresentano la storia, le idee, gli scopi e i progetti della Remiera Serenissima; sostenendone le iniziative, collaborando attivamente al loro conseguimento apportando ulteriore prestigio alla Società e ai suoi componenti.

 

Articolo 16 – Compiti dell’Assemblea Straordinaria:

a)  Modifica dello Statuto. Per la validità della deliberazione di modifica è necessario in prima convocazione il 66% dei soci; in seconda convocazione è necessaria la maggioranza (50+1) dei soci presenti in regola con il pagamento delle quote sociali.

b) Scioglimento dell’Associazione: per la validità della deliberazione di scioglimento è necessario sia in prima sia in seconda  convocazione, la presenza di almeno il 90% dei Soci in regola con il pagamento delle quote Sociali, con l’esclusione delle deleghe. L’Assemblea Straordinaria dovrà nominare i liquidatori in numero di 3 e disporre la destinazione del patrimonio Sociale, nel rispetto di quanto previsto dall’ art. 3 del presente Statuto.

Articolo 17 – Voto e deleghe

Hanno il diritto di intervenire alle Assemblee tutti i Soci Effettivi in regola con il pagamento dei contributi e delle quote associative ordinarie e straordinarie. II voto singolo può essere esercitato di persona, per delega scritta conferita ad un Socio con diritto di voto presente all’Assemblea, oppure per posta o e-mail. Ogni Socio con diritto di voto può essere portatore di non più di due deleghe. La delega autografa deve essere redatta in calce all’avviso di convocazione dell’Assemblea ed intestata al Socio con diritto di voto presente, che intende avvalersene.

Articolo 18 – Il Presidente Onorario

La carica rivestita dal Presidente Onorario, se eletto dall’assemblea dei soci, deve essere conferita a persona che negli anni si è adoperata con passione e dedizione alla pratica ed alla divulgazione della Voga alla Veneta, e che ha sempre anteposto la realizzazione degli scopi sociali a quelli personali.

Articolo 19 – Elezione Consiglio Direttivo

L’Assemblea Ordinaria dei Soci elegge al suo interno il Consiglio Direttivo formato da un numero minimo di cinque  ad un massimo di nove Consiglieri più il Presidente Onorario che ne è sempre parte integrante. II Consiglio Direttivo formalmente nominato per tre anni, al termine dell’Assemblea Ordinaria, coordinato dal Presidente Onorario, si riunirà per eleggere autonomamente le seguenti cariche sociali:

• il Presidente;

• il Vicepresidente;

• il Segretario.

La delibera di nomina dovrà essere tempestivamente resa nota a tutti gli iscritti.

Articolo 20 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo svolge le seguenti funzioni:

a)      deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

b)      redigere il rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’assemblea per l’approvazione;

c)      sottoporre all’approvazione dei soci il rendiconto consuntivo e preventivo della gestione;

d)      indire le assemblee ordinarie dei soci da convocarsi almeno una volta all’anno, nonché le assemblee straordinaria anche nel rispetto di quanto stabilito dal presente statuto;

e)      redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati;

f)       adottare provvedimenti disciplinari (ammonizione, sospensione fino a 12 mesi, radiazione) nei confronti dei soci, i quali potranno impugnarli dinanzi all’assemblea;

g)      attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

h)      la gestione ordinaria dell’Associazione esclusi i compiti di competenza dell’Assemblea dei Soci elencati all’art. 15

i)       sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci tutte le opportune deliberazioni per la migliore attuazione dei fini;

j)       attuare le delibere approvate  dall’ Assemblea dei Soci;

k)      proporre e far approvare i regolamenti per il corretto utilizzo, da parte dei Soci, delle strutture messe a disposizione presso l’Impianto  di S. Alvise;

l)       curare la corretta conservazione dei libri sociali;

m)     sviluppare e concertare gli indirizzi di massima dell’Associazione.

I componenti del Consiglio Direttivo rimangono in carica per tre anni.

 

Articolo – 21  Rendiconto Associazione

  1. Il rendiconto dell’Associazione, redatto dal Consiglio Direttivo che lo sottopone all’approvazione assembleare, deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione.
  2. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
  3. In occasione della convocazione dell’assemblea ordinaria, che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messa a disposizione di tutti gli associati copia del bilancio stesso.

Articolo 22 – Consiglio Direttivo

II Consiglio Direttivo viene riunito dal Presidente ed ogni qualvolta sia richiesto dalla maggioranza del Consiglio Direttivo stesso.

Per la validità delle deliberazioni è prescritta la presenza della metà più uno dei Consiglieri in carica. Le sue delibere sono valide a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.

Articolo 23 – Il Presidente

II Presidente ha la rappresentanza legale della Remiera Serenissima nei confronti dei terzi ed in giudizio e si rende interprete dello spirito e dei fini in tutte le attività della stessa. Dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo e presiede normalmente il Consiglio stesso. In caso di vacanza della carica di Presidente dell’Associazione per dimissioni od altri motivi il Consiglio Direttivo provvede entro trenta giorni alla nomina del nuovo Presidente. In assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente o, in sua assenza, dal consigliere più anziano.

Articolo 24 – Il Vice Presidente

Il Vicepresidente svolge le funzioni delegategli dal Presidente o dal Consiglio Direttivo. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente nei casi previsti dall’articolo 23.

 

Articolo 25 – Il Segretario

II Segretario coadiuva il Presidente nel normale disbrigo delle sue mansioni, compila e conserva i verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo. Assolve inoltre il compito di tesoriere dell’Associazione e dà esecuzione a tutte le delibere di carattere amministrativo e finanziario del Consiglio Direttivo ed è suo compito svolgere le incombenze contabili e fiscali dell’Associazione adempiendo ai relativi obblighi. Entro novanta giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale sottopone al Consiglio Direttivo il rendiconto dell’associazione per l’approvazione.

Articolo 26 – Collegio dei Probiviri

II Collegio dei Probiviri è eletto dalla Assemblea Ordinaria dei Soci Effettivi e dura in carica per tre anni e comunque sino a dimissioni o revoca. E’ composto da tre componenti effettivi e nomina al suo interno il proprio Presidente.

Al Collegio dei Probiviri è demandato il giudizio, che viene emesso pro bono et aequo, sempre motivato, su tutte le vertenze tra i singoli Soci. II Collegio vigila sull’osservanza dello Statuto e del Regolamento da parte dei Soci e del Consiglio Direttivo. In caso di controversia sull’interpretazione dello Statuto tra Consiglio Direttivo ed un Socio, entrambi potranno appellarsi al Collegio dei Probiviri che giudicheranno, in via esclusiva, pro bono et aequo, inappellabilmente e senza formalità di procedura, salvo quelle inderogabilmente previste dalla legge.

Per quanto non previsto dal presente Statuto, troveranno applicazione le disposizioni del codice civile e delle leggi speciali in materia di Società Sportive Dilettantistiche.

  • I Probiviri hanno altresì la funzione di Revisori dei Conti nei confronti di tutti gli atti finanziari ed amministrativi dell’Associazione. Devono accertare la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del bilancio che controfirmano per approvazione da sottoporre all’Assemblea. Possono partecipare alle riunioni del C.D. In caso di dimissioni dell’intero Collegio dei Probiviri o di uno suoi componenti, la nuova nomina dovrà essere effettuata nella prima Assemblea Ordinaria utile. Nel periodo di vacatio il C.D. espleterà le mansioni ordinarie di controllo.

Articolo 27 – Esercizio Sociale

L’esercizio sociale decorre dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. II bilancio preventivo e consuntivo, comprendente il rendiconto economico e finanziario, deve essere sottoposto, entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, per approvazione, all’Assemblea Ordinaria dei Soci.

Articolo 28 – Patrimonio Associazione

II patrimonio dell’Associazione Sportiva Remiera Serenissima è costituito dalle quote dei Soci Effettivi e Soci Sostenitori; dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione; da eventuali contributi o elargizioni lasciti o donazioni esplicitamente destinati ad incremento del patrimonio dell’Associazione.

Articolo 29 – Altre norme

le norme particolari di svolgimento dell’attività della Remiera Serenissima, sono riportate nel Regolamento di Cantiere, redatto dal   Consiglio Direttivo e approvato dall’Assemblea Ordinaria dei Soci.

Articolo 30 – Clausola compromissoria

Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dallo Statuto dell’Ente di Promozione Sportiva a cui intende affiliarsi.

 

Articolo 31 – Scioglimento

  1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea con l’approvazione, sia in prima sia in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe.
  2. L’assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione a favore di altra associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Articolo 32 – Norma di rinvio

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti dell’Ente di Promozione Sportiva a cui intende affiliarsi e in subordine le norme del Codice Civile.